Mosche…Niente di personale se vengo da Marte (cap.II)

“Mosche…Niente di personale se vengo da Marte,(cap.II)” Francesca Bonfatti © 2020

“Mosche…Niente di personale se vengo da Marte”,(cap.II)” Francesca Bonfatti © 2020
“Mosche…Niente di personale se vengo da Marte”,(cap.II)” Francesca Bonfatti © 2020

Segui il progetto su ArtConnect:

https://www.artconnect.com/art/wL7TXVg_7n2-_6Wj5LMK2

Selezionare il campo visivo.

Non guardare.

E’ un essere infelice.

Educazione infettiva.

Non toccare.

Non ti invischiare.

Le mosche si posano ovunque.

.

.

.

(Ma si lasciano avvicinare

hanno ali argentee ricamate)

anima di un animale

Ritratti nel buio

“ho dimenticato di ricordarmi ho ricordato di dimenticarmi”

image

Ritratti nel buio_ Oblio © Gelidelune

Non ho mai amato molto gli specchi. riconoscere il proprio volto riflesso nello specchio, l’incontro con le superfici riflettenti dove ho inseguito per anni i movimenti fugaci – di passaggio – del mio corpo.

Ma ogni volta era per me un appuntamento al buio. Il primo incontro con la mia imago – conteneva l’oblio dell’origine, consumava in sé il suo dramma nella brama insaziabile delle sue trasformazioni.

image

Ritratti nel buio_ Oblio © Gelidelune

Il  primo ricordo che incontriamo è un volto.

Se fossi privata di questa fisionomia di questo ritratto che ricerco

riflesso nel riflesso del mondo

Morirei danzando come un cieco

A immagine e somiglianza

del mio simulacro.

  image

Ritratti nel buio_ Oblio © Gelidelune

“Quando il nostro pensiero intuisce qualche verità nuovissima, ci sembra sempre che siamo ritornati in noi stessi sulle rive del nostro antico essere − che si sollevi il velario dell’oblio.”

Andrea Emo, Quaderni, 1927/81 (postumo) 

image

Prosopagnosia

Ricordo strappo dell’anima Cicatrice male dicente . Fessura tra sbarre di prigionia dove le candide mani forzavano un’uscita.