Di vaghe mancanze in vaghe vacanze…

“Da un diario di viaggio di incerte destinazioni”

Gelidelune

Riapre dopo i miei lock (up and down)  la nuova stagione qui sul mio blog,  ma siamo veramente  open? E di quale stagione parlo?
L’unica certezza (senza tempo) è l’ ARTE!
Quanto tempo… Usa bene il tempo… Non ricordo il tempo… Ne avrai il tempo ?(?)?
Tempo. Perché di spazio ne è rimasto veramente e (specific)atamente poco, ma Arte e Tempo in sovrabbondanza.
Spazi chiusi che riaprono spazi dischiusi, spazi del Tempo.

Tutto sembra iniziare e finire e coincidere con la medesima sincronicità   nell’immaginario collettivo_ privato del suo spazio.

Anno 2020  (hashtag) il Tempo.
Forse un giorno torneremo da questo viaggio senza andata e di esso,  come nella perdita di qualcosa che non abbiamo mai vissuto, non se ne conserverà  memoria.

Photo courtesy of Massimo, 2020

Ritorno. Senza andata.

Terzo ritorno.
Essere Visti

Secondo ritorno.
Vite iniettive / Injective Screw 

Primo ritorno.
Cercare Cercarsi

Essere Visti

Anno 2010_screenshot “ferma immagine…”

Ri tornare su un’ opera “quasi metafisica” che coincide esattamente con il punto di partenza, mi riconduce alla sensazione di perdita e sospensione provata nei mesi appena passati.

Lo scorrere del tempo, scandito da rituali che atttaversano il mondo, congelato in questo spazio,  privato e “privato”.

Intonando un semplice gioco di parole ” un refrain” per descrivere l’essere mutevole, l’enigma sfuggente a logiche e definizioni (come il volto mutevole dell’epidemia),  parole ed immagini  si rincorrono senza sosta, anche se poi “tutto appare” nella sua illusoria fissità.

Fissare, fermare, guardare: “essere visti”: E’  come un “rituale partecipato”,  dove qualcun “altro” da noi a noi, cattura l’ immagine / storia  e ne sviluppa la narrazione.

Anno 2020…
Nulla si arresta. tutto Muta!

Hide and reveal_2011

Essere Visti.
Essere.
Nessun grado di vanità.
Nessun principio di determinazione.

Osservare crea.

Essere osservati
Ci rende impre vedibili.

Non osserviamo la natura in sé, bensì la natura sottoposta al nostro metodo di indagine.
(Werner Heisenberg)

Spazio intimo di fuga e attesa
attimo flagrante in sospeso divenire
paura di essere con fine.
Fine.

Spazio che si rivela
spazio aperto
affollamento dove ognuno
si cerca per gioco
ma non si trova.
Ritrova.

Un posto dove nascondersi
e trascorrere il tempo.
Essere visti attraverso altro
nel luogo scelto per nascondersi
e rivelare se stessi,
cercando un nuovo orizzonte psichico
da conoscere ed esplorare. 

Cercare Cercarsi / Chercher se Chercher

Il video CERCARE CERCARSI è ispirato alla poesia di Gabriele Dannunzio “La Pioggia nel pineto”, in particolar modo al misterioso delicato e mutevole universo femminile ed al suo sentire. Oggi così come ieri, la donna è quell’ universo inesplicabile che possiamo decifrare solo se lo accostiamo al linguaggio della poesia: alla musicalità dei suoi versi liberi e sciolti , ai ritmi cadenzati, agli accenti dissonanti, alla complessità metrica, alle ardite metafore.  Come in un gioco di specchi, forse l’illusione di cui ci parla il poeta è quella di poter raggiungere ed afferrare l’essenza del divino nell’ umano, l’amore e la bellezza nella natura, l’eternità nella vita.

Il Video inedito, è stato presentato al pubblico al CINÉMA LE CRATÈRE durante la proiezione dei Video selezionati, in occasione del 23me Traverse Vidéo e come parte di un’ installazione multimediale al PRÉP’ART, a Tolosa.

Cercare Cercarsi s’inspire d’un poème de Gabriele D’Annunzio, réinterprété en images en mouvement et un texte original.

Plus particulièrement, ce sont un appel et un écho à l’univers mystérieux, délicat et changeant de l’univers féminin et à ses sentiments. S’y relate, à travers des vers perdus, la recherche de la nature changeante d’une femme qui s’immerge elle-même dans un monologue serré, avec la nature environnante. En effet « hors cadre », le spectateur est évoqué et ainsi inclus comme contrepoint, absolument pas neutre.

The video Cercare Cercarsi, is inspired by a famous poem by the poet Gabriele Dannunzio, here reinterpreted through moving images and an original text.

In particular it is a call and an echo to the mysterious delicate and changing feminine universe and to its feeling. It’s narrates, through the use of loose verses, the search for the essence of the changing nature of a woman, who immerses herself in a tight monologue, with the nature that surrounds her. Beyond the screen, the viewer is evoked and consequently included as a counterpart, never neutral at all.

Ecoute pour t'écouter
chercher et chercher soi-même
123456789 Celui qui est là qui n'est pas là n'y est jamais allé
jeter la pierre dans le puits ou on vous trouvera
qui sait où qui sait où
respirer respirer
Ecoute pour t'écouter
chercher et chercher soi-même
Qui est la?
Quelqu'un est-il là?
Soupirs...


Ascoltare ascoltarsi 
cercare cercarsi
123456789 Chi c'è c'è chi non c'è non c'è non c'è mai stato
getta il sasso nel pozzo o sarai ritrovato
chissà dove chissà dov'è
Prendi fiato prendi fiato
Ascoltare ascoltarsi 
cercare cercarsi 
Chi c'è chi c'è? 
C’è chi c’è?
Sospiri…
(Rip.)
Cercare Cercarsi Year of completion: 2019 Duration: 03:22

32e Festival Les Instants Vidéo 

Effondrements / Soulèvements

Prossimamente il mio video “L’ inventario” farà parte della rassegna dei video in proiezione a Milano, selezionati nell’ambito del 32° Festival Les Istant Vidéo a cura di Marc Mercier.

L’appuntamento è dall’ 8 al 28 novembre alla Galleria [.BOX] Videoart project space, e sarà trasmesso da VisualcontainerTV International Videoart WebTV, in un programma condiviso in occasione del vernissage del Festival.

Selezione Video

White Walls (15’ – 2017) / Alessandro Sedda (Italia)

a memoria de un oído (The Memory of an Ear) (3’ – 2018) / Úrsula San Cristóbal (Spagna)

Did you know? (7’46 – 2018) / Lynn Kim (USA)

I is Another (3’ 53 – 2018) / Ioustini Eloul (Grecia)

L’inventario (3’41 – 2017) / Francesca Bonfatti (Italia)

Public Intimacy (3’59 – 2019) / Úrsula San Cristóbal (Cile – Spagna)

The Birder (4’ – 2018) / Grace Schwindt (GB)

The chaos theory (3’40 – 2018) / Fran Orallo (Scozia)

In between (6’25 – 2018) / Sahar El Echi (Tunisia)

Object Lessons (9’08 – 2019) / Thomas Kyhn Rovsing Hjørnet (Danimarca)

Your body must be heard (10’07 – 2018) / Özlem Sariyildiz (Turchia)

Info:

Instants Vidéo Il festival: http://www.instantsvideo.com/

[.BOX] Videoart project space: http://www.dotbox.it/main/

Il Festival Les Instants Vidéo ha base dal 1988 a Marsiglia (Francia), ed è tra i festival più innovativi del panorama mondiale dedicato alle arti video, digitali e poetiche

la 32sima edizione del festival Les Instants Vidéo ha sede a Marsiglia (Friche la Belle de Mai) e interviene sia in luoghi dedicati all’arte contemporanea che al cinema, ma non solo. Oltre alla Friche la Belle de Mai, saranno proposte proiezioni e mostre nelle Gallerie popolari ed effimere di SARA e ADPEI, nell’hotel Le Ryad e al Videodrome 2. Il festival sarà presente anche all’Ecole Supérieure d ‘ Art d’Aix-enProvence, presso l’ xBox Gallery di Milano e per un mese sul WEB TV (Visual Container). Infine visiterà l’Etiopia su invito dell’AVIS (Addis Video Art Festival) ad Addis Abeba.

 

Estratto del Catalogo 32e Les Instant Vidéo, 2019

OPEN PROJECTIONS

“Il movimento” entrerà in scena all’ interno della suggestiva Cattedrale di Coventry la sera del 5 aprile. Il Progetto è a cura dell’artista Daniel Hopkins.
Tra i video in proiezione nelle grandi pareti della cattedrale di Coventry, il mio video dal titolo “RIFLESSO DI CONSERVAZIONE” .

Link all’evento:

http://www.coventrycathedral.org.uk/wpsite/eventinfo/event/open-projections-movement/

“The movement” will enter the scene of the evocative setting of Coventry Cathedral on the evening of April 5th. The exhibition is curated by the artist Daniel Hopkins in partnership with Ludic Rooms & Mi:Labs.

Among the videos shown in the large walls of Coventry Cathedral, also my video titled “CONSERVATION REFLEX”.

Still da Video_Riflesso di Conservazione

FINANCIAL CONSEQUENCES: INTERNATIONAL POETRY FESTIVAL

Financial Consequences
International Multimedia Poetry Festival
Saturday 9 February 2019
STARTS 16:00 ends 23:00
FREE entrance / doors open at 15.45
organized by
+the Institute [for Experimental Arts] – Athens, Greece
supported by
London School of Economics and Political Science, Department of Anthropology
location of the festival:
LSE Saw Swee Hock Centre
1 Sheffield Street
London WC2A 2APFinancial Consequences
International Multimedia Poetry Festival
Saturday 9 February 2019
STARTS 16:00 ends 23:00
FREE entrance / doors open at 15.45
organized by
+the Institute [for Experimental Arts] – Athens, Greece
supported by
London School of Economics and Political Science, Department of Anthropology
location of the festival:
LSE Saw Swee Hock Centre
1 Sheffield Street
London WC2A 2AP

“Financial Consequences – International MultiMedia Poetry Festival” challenges the perceptions of the economic crises and providing a new point of view via a wide variety of mediums. For the last 10 years, we see entrepreneurs, economists, bankers, technocrats and politicians to dominate the public opinion- now is the time for poets to explain to all of them the social impact of their decisions and their politics. The social awareness and sensitivity of poets – in collaboration with video artists and musicians- invited from countries crushed by the economic crises offer us the best possible view to invisible sites of social life, offer us the opportunity to understand and realize the Financial Consequences of economic crises in the everyday life of all of us and especially of people in suffer.
The Institute for Experimental Arts was founded in 2008 in Athens- Greece as a non-profit platform of creative expression and research in the fields of theater, performance art, digital media, installation, poetry and art theory. The Institute is committed to exist as an open meeting point for poets-writers, directors, actors, theater engineers/ technicians, performance artists, photographers, video artists and the writers who develop new analytical tools on contemporary art, media & communication

Saturday 9 February 2019 at 16:00
Part A: Introductory Lectures – Duration 30 minutes
Lecture by the world-known professor of Anthropology David Graeber (London School of Economics) “How social and economic structure influences the Art World”
Influential anthropologist David Graeber, known for his 2011 volume Debt: The First 5000 Years speaks about the correlation between the cultural sphere and society. The intellectuals and the artists create an imaginary way to criticize the economic system in any era. Art can overcome hegemonic frameworks and acknowledge other possible worlds, offer us the opportunity to understand better the marginalized social entities. Social exclusion is the process in which individuals or people are systematically blocked from (or denied full access to) various rights, opportunities and resources that are normally available to members of a different group, and which are fundamental to social integration and observance of human rights within that particular group (e.g., housing, employment, healthcare, civic engagement, democratic participation, and due process). As the economic crises go deeper in time more people face the effects of exclusion. Art and social sciences can give voice to the voiceless. Especially young social aware poets can give us a clear view of the real social effect of the financial consequences.
“Poetry and Revolt- Political Art in the 21st Century” Lecture by Tasos Sagris- theatre director, poet, activist. Art director of the Financial Consequences festival
Tasos Sagris, known in the English speaking audience as co-editor of the book ” We are an Image from the Future- The Greek Revolt of Dec.2008″ introduce us in a new way of understanding the political art in 21st century.
Part B:
Video Poetry Zone
(duration 2 hours – starts at 16.30)
A compilation with the outstanding video poems from the last 7 years of International Video Poetry Festival will be screened. A unique compilation including cinematic visual art based on poetry by artists from all over the world (America, Asia, Europe, Africa, Oceania). The programme will include the most social aware video poems among hundreds videos from the International Video Poetry archive.
The International VideohPoetry Festival is an annual festival held by the Institute for Experimental Arts in Athens, Greece over the last of years as a non-profit, free entrance event. Approximately 1200 people attend the festival every year. The International Video Poetry Festival attempts to create an open public space for the creative expression of all tendencies and streams of contemporary visual poetry. Multimedia poetry nights and video poetry shows can bring new audiences in contact with visual art and contemporary poetry, to open new creative dimensions.

UK: Maciej Piatek. Helen Dewbery. Adrian Carter UK/ISRAEL: Yael Ozsinay. Nir Philosof. Maayan Moreno Erlich. Shimi Asresay. Noa Evron. Inbal Ochyon. Valery Yuzefovic. Dekel Oved. Sivan Kotek. Dan Berger. Inbal Breda. Adva Rodan. Tal Rachmin. Talia Randall FRANCE: Eric Sarner AUSTRALIA: Maria Craven. Radheya Jegatheva. Jason Lam USA: Dave Bonta. Hieu Gray. Liza Seidenberg. Jonathan Reyes. R. A. Villanueva RUSSIA: Inga Shepeleva GERMANY: Von Kuesti Fraun. Julian Weinert SPAIN: Igor Luna PORTUGAL: Manuel Vilarinho CANADA: James Pomeroy ITALY: Francesca Bonfatti BOSNIA HERZEGOVINA: Amina Avdic ISLE OF MAN: Janet Lees TURKEY/UKRAINE: Lokal Anestezi IRAN/UK: Roxana Vilk COLOMBIA: Catalina Giraldo Velez UK/ZAMBIA: Fiona Melville

MORE INFO: find bios, videos, photos, info about the participants and general programme of VIDEO POETRY Zone HERE:
https://theinstitute.info/?p=3502

Part C Financial Consequences
Multimedia LIVE Performances

Duration 4 1/2 hours – starts at 18.30

Poets, musicians and visual artists create a vibrant atmosphere with multimedia poetry readings and live poetry performances. Spoken Poetry has been growing over the last years. A collection of contemporary poets from countries faced to financial crisis begin to build up an important social role in our times. Poetry communities preserve the possibility of mutual understanding by reading and performing it.
Poetry responses to economical crisis, social exclusion and conflict, the challenges society faces. Poetry has a special role under difficult financial and political conditions. As Wallace Stevens believed: “Poets help the political beings to live their lives, not by telling them what to think. They do so by creating spaces where one individual imagination can activate another and those imaginations can be together. Poems are imaginative structures built out of words, one that any reader or listener can enter. Live Poetry Performances are places of freedom, enlivenment, and true communion.”

Poetry Performances Live Concerts

SISSY DOUTSIOU – GREECE
LUNA MONTENEGRO + ADRIAN FISHER – CHILE / UK
TASOS SAGRIS + WHODOES – GREECE
LUCIA SELLARS – BOLIVIA
ULLI FREER – UK
POPPY DELTA – GREECE
NEFELI VOUTSINA PETSIMERI – GREECE
JUSTIN KATKO – USA
LARRY COOL – GREECE

GIZEM OKULU – TURKEY
ROBERT KIELY – IRELAND
The Poetry of Arab Spring

ELIZABETH TAPINI reads poems from a series of revolutionary, social uprisings that enveloped after 2010 in several Arab countries, including Tunisia, Morocco, Syria, Libya, Egypt and Bahrain.
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Financial Consequences
International Multimedia Poetry Festival
Saturday 9 February 2019
STARTS 16:00 ends 23:00
FREE entrance / doors open at 15.45
organized by
+the Institute [for Experimental Arts]- Athens Greece
supported by
London School of Economics and Political Science Department of Anthropology
location of the festival:
LSE Saw Swee Hock Centre
1 Sheffield Street
London WC2A 2AP

Photos/Bios/Info: https://theinstitute.info/?p=3558

MODERN PANIC IX [2018]

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Resterà aperta fino a domenica 25 novembre, la mostra a Londra Modern Panic
all’ Archive Gallery The Rose Lipman Building, dove verrà proiettato
il mio Video Scratch in due atti.   Non perdete l’ evento.. .da Panico!
Di seguito: i link  sull’evento. il sito dove sono presentati gli artisti e le opere partecipanti.
Concept
The Modern Panic exhibitions are inspired by the work of the original Panic Movement, which was comprised of artists Alejandro Jodorowsky, Fernando Arrabal and Roland Topor, who created provocative live arts events in France during 1960s. The works intended aim was to slice through the bourgeois art world with the aim to be a catalyst towards liberation of thought within the viewer.  Modern Panic follows in the footsteps of this movement and exhibits the new wave of panic artists.

Modern Panic, an annual exhibition of surreal, controversial and provocative art curated by Guerilla Zoo founder James Elphick, is reincarnated in 2018 for Modern Panic IX. Bringing together over 70 visual artists and live art practitioners offering a commentary on our chaotic contemporary world and the darker reaches of human nature with works that shock, disturb and confront.

Featuring

​Nikoo Bafti | Anthony Bennett | Aiyla Beau
Baharak | Simon Brewster | Liz Buckfield
Sherlaine Callender | Chris Campbell | Jixuan Chen
Gemma Costin | Dr D aka Subvertiser
dEmAnD tHe ImPoSsIbLe | Divine Chaos Art
Jeromie L. Dorrance | Drakula Approved | DT500mag
DYSPLA | Ella Guru | Gelidelune | Mia-Jane Harris
​Luke Francis Haseler | Ben Hopper | Evelyn Jean
Julie Light | Qixuan Lim | Jimmy Kim | Rebecca Mason
Seamus Moran | Liam Brandon Murray
Muazma Mushtaq | Dominic Negus | Neo Fung
Brendan O’Neill | Francesco Orazzini | Clara Payas
Pei Ling Ho | Gianluca Pisano | Patrick Rowan
Elina Rudzite & Black Storm Films
Lara and Costanza Savarese | Marc Savior
John Sharp | ​Jas Singh | Matthew Stradling
Greg Wilcox | Mira Yankova | Vort Man

 

Live Art :

Linda Anne, Jasmine Dhingra and Courtney Laine
Black Arrows | Beatrix Carlotta
Philip Bedwell | Snake Fervor and Ian the Bloody Poet
Miss Hernia | Victoria Karlsson
Aepril Schaile | Austin Sherlaw-Johnson
Syban | Benjamin Turc
Jylle Navarro & Neon Naked Life Drawing | Natalie Wearden

OPEN TO PUBLIC
SAT 17TH – SUN 25TH NOVEMBER 2018
11am – 7pm
Archive Gallery, The Rose Lipman Building
43 De Beauvoir Road, London N1 5SQ

#Here# 3

Here è la più grande mostra – residenza di artisti indipendenti di Torino, tenutasi quest’anno dal 19 al 28 maggio alla Cavallerizza di via Verdi 9.

#HEREalCubo darà anche il via al processo di raccolta di un nucleo di opere per la creazione del Museo Vivente (provvedendo alla loro conservazione, al loro studio e alla loro documentazione).

Destin(azioni)

micro#narra#azioni tra parola e immagine,
frammenti di azioni immobili, rituali muti e congelati che narrano storie invisibili, sulle soglie della
in-consapevolezza e della mutevolezza dell’essere in divenire. ..

“In fondo siamo anche a noi stessi destinazioni
note ed ignote”

20190117_135151Destin(azioni)_frammenti   installazione site specific_ Cavallerizza irreale, Torino 1918

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20190117_134855Destin(azioni)_frammenti   installazione site specific_ Cavallerizza irreale, Torino 1918

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